MOTOCICLI

Quali sono i motocicli trasformabili a gas?

Quali Scooter si possono trasformare a GPL?

Come identifico il livello di emissioni?

Quali Scooter possono essere trasformati in sintesi?

Quale autonomia ha lo scooter convertito a GPL?

Quale manutenzione è richiesta dall’impianto GPL?

Quale è la procedura di collaudo dello Scooter convertito?

A quali norme sulle emissioni sono soggetti i veicoli a GPL?

Gli Scooter a GPL possono circolare in caso di limitazioni del traffico?

Esiste una buona rete di stazioni rifornimento GPL?

Perché i veicoli a GPL sono più ecologici?


Quali sono i motocicli trasformabili a gas ?

Pur essendo tecnicamente possibile la conversione a GPL e Metano di quasi tutte le tipologie di motore la conversione dei motocicli a gas deve rispettare le normative di sicurezza di riferimento e specifici requisiti collegati alla sicurezza. In particolare:

  • Il serbatoio del gas (GPL o Metano) deve trovarsi in posizione protetta in caso di urto o caduta. Nel caso delle conversioni a GPL sono stati omologati serbatoi cilindrici, comunemente con capacità di 6 litri, di dimensioni compatibili con il vano porta casco degli Scooter. L’a lloggiamento nel vano porta casco sotto sella è consentito in quanto in posizione protetta in caso di caduta.
  • Non sono omologabili conversioni in cui il serbatoio del gas sia in posizione esposta ad urto in caso di caduta, come nel caso di alloggiamento del serbatoio su portapacchi, supporti laterali, etc.
Pur avendo condotto sperimentazione tecnica anche sulle trasformazioni a Metano la Lovato Gas non ha ad oggi omologato sistemi di conversione a Metano per motocicli. Sono disponibili un certo numero di kit di conversione a GPL per scooter con le limitazioni di omologazione descritte nei punti seguenti.

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Quali Scooter si possono trasformare a GPL?

LOVATO ha testato ed omologato per la circolazione in Italia un certo numero di Scooter che rientrano nelle seguenti categorie:

  1. Cilindrata fino a 155 cm3, 2 e 4 Tempi con alimentazione a CARBURATORE nelle seguenti fasce di cilindrata;
    a. 37 - 50 cm3 scooter 2T
    b. 76 - 126 cm3 scooter 2T
    c. 93 - 155 cm3 scooter 4T
  2. Potenza massima inferiore a 15 kW;
  3. Omologazione CEE secondo normative Euro 1 o precedenti (Euro 0)
Non sono quindi attualmente omologati per la circolazione in Italia gli scooter con cilindrata superiore a 155 cm3 o rispondenti a livelli di emissioni EURO 2-3.
Si deve inoltre considerare che nel caso di trasformazione di scooter con motore 2 TEMPI è necessario che il mezzo sia dotato di miscelatore automatico dell’olio per garantire la corretta lubrificazione del pistone. Infatti nel caso di vecchi modelli a miscela con la sola alimentazione a GPL verrebbe a mancare la necessaria lubrificazione delle fasce elastiche con conseguente grippaggio del motore.

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Come identifico il livello di emissioni ?

Il livello di emissioni di un motoveicolo, analogamente a quanto accade per le auto, è riportato sul libretto di circolazione del mezzo sotto forma di rispondenza alla normativa CEE di riferimento. La corrispondenza tra norma e livello di emissioni è la seguente:

  • " 2002/51/CE fase B " per i motocicli EURO 3, omologati o immatricolati dopo il 01-01-2006;
  • " 97/24/CE fase II " oppure " 2002/51/CE fase A " per i mezzi EURO 2, ciclomotori omologati dopo il 17-06-2002 e motoveicoli immatricolati dal 01-01-2003;
  • " 97/24/CE " per i motocicli EURO 1, omologati dopo il 17-06-1999;
  • Non viene riportata normalmente alcuna dicitura per i motocicli EURO 0 omologati prima del 17-06-1999


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Quali Scooter possono essere trasformati in sintesi?

Possono essere trasformati:

  • Gli scooter a due e quattro tempi di 50 cm3 a carburatore OMOLOGATI fino al 16-06-2002;
  • Gli scooter a due e quattro tempi oltre 50 fino a 155 cm3 a carburatore IMMATRICOLATI fino al 31-12-2002.
Per gli scooter a due tempi deve obbligatoriamente esserci il miscelatore dell'olio automatico e per tutti deve esserci un vano sottosella di dimensioni tali da contenere un casco integrale.

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Quale autonomia ha lo scooter convertito a GPL?

Con un serbatoio GPL della capacità di 6 litri, che secondo le norme di legge è limitato al riempimento all’80% della capacità volumetria, quindi con capacità effettiva massima di 4,8 litri di GPL, si ha una autonomia di circa 80 – 150 Km in funzione della cilindrata, del consumo specifico del veicolo e dello stile di guida.

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Quale manutenzione è richiesta dall’impianto GPL?

Per garantire il buon funzionamento nel tempo l’impianto è soggetto a controlli periodici (es. controllo tubature) secondo un piano di manutenzione periodica ogni 1-3.000 Km. Tali interventi devono essere effettuati da un installatore autorizzato Lovato.

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Quale è la procedura di collaudo dello Scooter convertito?

NOTA: in aggiornamento alle indicazioni contenute nel file allegato i versamenti attualmente richiesti sono:

  • C\C no. 4028, importo di 29,24 Euro
  • C\C no. 9001, importo di 25,00 Euro
Il pagamento di questi versamenti permette all'utente privato di prenotare presso qualsiasi Motorizzazione Civile il collaudo degli scooter. Se invece la pratica viene gestita attraverso un'agenzia di pratiche auto, il costo varia in funzionerei costi aggiuntivi di agenzia.

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A quali norme sulle emissioni sono soggetti i veicoli a GPL?

Per legge dopo la trasformazione con impianto GPL il veicolo deve rispettare la stessa normativa di riferimento prevista nella omologazione originale a benzina.

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Gli Scooter a GPL possono circolare in caso di limitazioni del traffico?

Nel caso di provvedimenti di limitazione della circolazione a causa dell’i nquinamento atmosferico come la circolazione a targhe alterne o il divieto di circolazione sulla base del livello di emissioni (es. blocco veicoli EURO 0/2) i veicoli a gas vengono generalmente riconosciuti come ecologici e possono circolare liberamente.

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Esiste una buona rete di stazioni rifornimento GPL?

In Italia le stazioni di servizio sono oltre 2300 e sono quindi capillarmente distribuite sul territorio e lungo le autostrade. In Europa esistono circa 13000 punti di rifornimento, in continua crescita. La valvola di carica con attacco standard Italia è utilizzata nella maggior parte dei paesi Europei ad eccezione di Germania, Olanda, Lussemburgo, Regno Unito e Irlanda. Per questi paesi sono disponibili appositi adattatori.

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Perché i veicoli a GPL sono più ecologici?

Con l’alimentazione a GPL si riducono significativamente le emissioni inquinanti, in particolare il CO di oltre il 30%, gli HC del 20% e relativamente anche l’emissione di CO2. I motori alimentati a gas inoltre non producono particolato, in particolare le PM10 critiche per l’inquinamento urbano.

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